#MOLLALOSCIVOLO, LA CAMPAGNA PER UNA CITTA’ ACCESSIBILE

di Lorenzo Somigli

Articolo su “Sei di Firenze se” vedi link: https://www.seidifirenzese.it/2019/02/28/mollaloscivolo-la-campagna-citta-accessibile/

#Mollaloscivolo è l’hastag della campagna ideata da Andrea Mucci per rendere Firenze una città sempre più accessibile

Un gradino può diventare una frontiera invalicabile per alcuni cittadini. Un’automobile parcheggiata distrattamente sulle strisce può creare dei rischi inutili. Una bicicletta può ostruire il transito nel marciapiede.

La campagna #mollaloscivolo, lanciata da Andrea Mucci, studente di Comunicazione, intende sensibilizzare tutti, dalle Istituzioni ai cittadini, sull’importanza di una città accessibile.

Andrea si batte affinché tutti possano accedere ad ogni luogo della città senza restrizioni. Ama la comunicazione ama scrivere e ha creato il blog Contro ogni barriera – Firenze accessibile. Proprio a partire dai nuovi media infatti ha lanciato la sua battaglia e attraverso i social sta ricevendo sempre più adesioni. Basta una foto con un cartello per aderire.

Oltre a documentate tutto e a riportarlo alle istituzioni, con le quali dialoga costantemente, porta avanti una campagna di sensibilizzazione nelle scuole affinché fin dai più giovani, recentemente al Michelangelo e l’anno scorso in Mugello.

Al suo appello ha risposto in tanti. Da semplici concittadini fino a personalità del mondo dello spettacolo.

Andrea, tu documenti tutte le zone critiche, inaccessibili o per le barriere architettoniche o per l’inciviltà degli automobilisti. Sapresti citarne alcune?

“Una di queste l’area limitrofa al semaforo di via Scipione Ammirato. Quando ti trovi l’auto sulle strisce pedonali spesso devi fare un giro che non finisce mai. È il caso anche di via Lanza o via Landucci: quando trovi l’auto sullo scivolo, sei costretto a passare sulla carreggiata sperando di trovare. La nostra campagna vuole far capire quanti muri con l’ignoranza e l’indifferenza si creino”.

“Un altro punto critico è Piazza Santissima Annunziata che ho segnalato spesso. Arrivando da via della Colonna il marciapiede è strettissimo e gli autobus passano molto vicino e tutti, non solo chi si muove con ausilio, devono andare in carreggiata”.

Accessibilità dei mezzi pubblici: tramvia e autobus sono a misura di disabile?

“Ho poca frequenza di utilizzo della tramvia. Sono a favore di linee come la tramvia se non altro perché sono a livello marciapiede. Forse la vedo solo da un punto di vista di accessibilità ma nel mio piccolo ho avuto esperienza di quanto sia difficile muoversi sugli autobus. Spesso le pedane non funzionano, si bloccano. Mi è capitato, specialmente alle medie, che i miei insegnati di sostegno dovevano tirare giù la pedana o ancor peggio che i miei compagni dovevano issare la carrozzina. C’è da dire comunque che ATAF si è impegnata molto per sensibilizzare gli autisti”.

L’attuale governo ha creato il Ministero per la Disabilità. Pensi sia un passo in avanti importante?

“È una buona iniziativa. Sarebbe necessario parlare più di accessibilità. È la prima volta che in Italia viene istituito questo Ministero. Oltre al nome però serve una visione complessiva della disabilità. 

Per abbattere le barriere architettoniche bisogna trovare i fondi. Non ci si può sentir dire che i fondi non ci sono o che la burocrazia ha i suoi tempi. I fondi ci devono essere. Non si sta parlando di un’infrastruttura o di un grattacielo ma della vivibilità di ogni giorno

Una città come Firenze, nel 2019 deve essere aperta anche sul tema dell’accessibilità. Le persone devono essere messe in grado di vivere e avere rapporti sociali”.

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#ControOgniBarriera

#MOLLALOSCIVOLO

#AccessibileFi

Andrea Mucci

Abbattimento barriere: a quando???

Tanti cittadini sostengono la Campagna #MOLLALOSCIVOLO per abbattere barriere non domani ma oggi!

 

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#ControOgniBarriera

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Andrea Mucci

“Il Corriere della Sera”: #Mollaloscivolo, la battaglia di Andrea contro le barriere di Firenze

Studente universitario in carrozzina, sul suo blog racconta le difficoltà di ogni giorno e ora lancia una campagna social 

https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/19_febbraio_22/mollaloscivolo-battaglia-andrea-contro-barriere-firenze-48a15b5e-3686-11e9-878f-2e8ce3a3b4b1.shtml?fbclid=IwAR0gzKRj_-JlLJJKTpSEJXXrMfrQOOO3jCZiIqyHmiJweIHeTw_byR4ajBg

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Ogni volta che esce di casa, Andrea Mucci deve fare i conti con parcheggi selvaggi, auto in sosta sugli scivoli dei marciapiedi, gradini all’ingresso dei negozi, biciclette allucchettate ai pali che creano strettoie. Per lui che si muove su una carrozzina elettrica sono ostacoli che diventano insuperabili. O superabili solo a patto di fare il giro dell’isolato in cerca di uno scivolo libero, allungando il tragitto, o percorrere la carreggiata, rischiando di essere investito. Andrea però ha deciso di non rimanere a guardare le barriere architettoniche che esistono in città e le piccole grandi maleducazioni giornaliere che ne creano di nuove, ma di denunciarle a cittadini e istituzioni: ha aperto nel 2016 il blog “Contro ogni barriera” e qui documenta con foto e articoli le ordinarie inciviltà e promuove la campagna di sensibilizzazione #MollaLoScivolo, per invitare tutti a fare qualcosa per rimuovere le barriere che ci sono e a non crearne ulteriori. «La strada è di tutti: non ci possiamo comportare come fossimo nel nostro garage» afferma Andrea. «Parcheggiare un’auto scorrettamente non costituisce una leggerezza, ma significa ignorare gli altri. Se vogliamo le città più belle, accoglienti, vivibili, ognuno è chiamato a fare la sua parte e ognuno può fare la differenza. Se parcheggi malamente l’auto –consapevolmente o inconsapevolmente – “murando” uno scivolo pedonale, sulle strisce zebrate, non blocchi solo i pedoni con difficoltà ma rendi difficile la circolazione a tutta la comunità: a persone anziane, bambini in passeggino, pedoni che circolano con carrelli merci, a coloro che attraversano in condizioni di minor visibilità a causa del parcheggio selvaggio, insomma a tutti i cittadini, costretti a fare la gincana fra le auto» sottolinea Andrea.

 

La sua battaglia è nata nel 2012, quando era uno studente delle superiori, da un’esigenza personale: raggiungere il centro storico di Firenze dal Quartiere 2, in cui abita, superando le mille barriere presenti in città. Oggi frequenta l’Università di Firenze, Scienze della Comunicazione, e ogni giorno per andare a lezione, tra via Laura e via Santa Reparata, deve affrontare sempre gli stessi ostacoli. «Ma le barriere più grandi non sono quelle architettoniche, ma quelle mentali» afferma. Quante volte si è sentito rispondere, quando ha fatto notare un comportamento incivile per strada: «Ma tanto rimango solo due minuti» o «Ma devi passare proprio ora?».

«Quanti muri crea l’ignoranza, e quanto poco basterebbe per rimuoverli: basterebbe fare un giro in più dell’isolato per cercare un posto corretto o non occupare spazi riservati a chi ha difficoltà» esclama Andrea, che si rivolge tramite il blog e i social network ai fiorentini, per cercare di far adottare comportamenti rispettosi degli altri (promuovendo il suo progetto anche nelle scuole, per educare i cittadini più piccoli), e alle istituzioni, per rendere accessibile la città a tutti e ridurre i tempi per rimuovere le barriere architettoniche esistenti.

 

La campagna, invita «a metterci la faccia» postando una foto con lo slogan #MollaLoScivolo e sta ottenendo sempre più adesioni: famiglie, semplici cittadini, sindaci, assessori, consiglieri comunali, personaggi dello spettacolo come Luciana Litizzetto e Fabio Fazio che hanno voluto Andrea alla trasmissione Che tempo che fa, o i comici Leonardo Pieraccioni Giorgio Panariello e Carlo Conti. Il messaggio da diffondere sembra scontato, ma non lo è: «L’accessibilità non è un regalo per i più svantaggiati, ma la condizione necessaria della civiltà giuridica e i destinatari di questo diritto siamo tutti noi».

#ControOgniBarriera 

#MOLLALOSCIVOLO 

#AccessibileFi 

 

Andrea Mucci

Gramellini: “l’abile parcheggiatore”

Non posso non riportare il divertente ritratto fatto da Massimo Gramellini il 12/02 su “Il Corriere della Sera” dell'”abile parcheggiatore” … peccato che l'”abile parcheggiatore” non arrivi a coglierne l’acuta e tagliente ironia!

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#ControOgniBarriera

#MOLLALOSCIVOLO

#AccessibileFi

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#massimogramellini

#ilcorrieredellasera

 

Andrea Mucci

 

La Scuola San Giuseppe di Firenze su “La Nazione” per l’accessibilità e l’educazione alla cittadinanza: VOTIAMOLI!

Votate e condividete l’articolo per far vincere i ragazzi!

 

PER VOTARE:  cliccare su questo link http://lanazione.campionatodigiornalismo.it/2019/02/15/barriere-la-citta-dice-no/

e, una volta registratisi, cliccare sul titolo dell’articolo scelto e sul cuoricino in fondo pagina.

 

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#ControOgniBarriera

#MOLLALOSCIVOLO

#AccessibileFi

#accessibilità

 

Andrea Mucci

Abbattiamo le barriere!

Non creiamo nuove barriere …

Riporto la significativa storia di una giovane donna di Ravenna, da trenta anni su una  carrozzina a seguito di un grave incidente stradale:

 

“Chi può camminare non se ne rende conto. Ma per me, anche un piccolo buco per strada, rischia di farmi ribaltare. Le insidie sono sempre moltissime, a partire dalle auto parcheggiate sui marciapiedi, passando per la mancanza di educazione civica che porta le persone a mettere l’auto negli stalli per disabili o a utilizzare il permesso di altri. Al di là degli ostacoli che incontro un po’ ovunque, come per esempio al mercato, dove c’è sempre il pericolo di cadere a causa delle condizioni della strada, trovo che finché la gente non si sensibilizzerà e non riuscirà ad entrare in empatia con i problemi degli altri, sarà difficile che le città si attrezzino per diventare più accessibili. Solo se si percepisce che una cosa è ingiusta, ci si muove effettivamente per cambiarla. Insomma, prima di togliere uno scalino che impedisce a una persona con disabilità di entrare in un luogo, bisogna cambiare atteggiamento e mentalità”.

 

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Esperienze come quella di Lorenza fanno riflettere sulle “barriere mentali” presenti nella nostra società e sulle criticità dei nostri centri urbani e possono far riflettere tanti cittadini sul modo in cui “trattano” e “vivono” la strada e sul fatto che quest’ultima è uno spazio comune e pubblico!

 

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Andrea Mucci