“Il Corriere della Sera”: #Mollaloscivolo, la battaglia di Andrea contro le barriere di Firenze

Studente universitario in carrozzina, sul suo blog racconta le difficoltà di ogni giorno e ora lancia una campagna social 

https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/19_febbraio_22/mollaloscivolo-battaglia-andrea-contro-barriere-firenze-48a15b5e-3686-11e9-878f-2e8ce3a3b4b1.shtml?fbclid=IwAR0gzKRj_-JlLJJKTpSEJXXrMfrQOOO3jCZiIqyHmiJweIHeTw_byR4ajBg

49054351_1943725919046549_2940006672908681216_n-kNFC-U46070862119993THF-1224x916@CorriereFiorentino-Web-Firenze-593x443

Ogni volta che esce di casa, Andrea Mucci deve fare i conti con parcheggi selvaggi, auto in sosta sugli scivoli dei marciapiedi, gradini all’ingresso dei negozi, biciclette allucchettate ai pali che creano strettoie. Per lui che si muove su una carrozzina elettrica sono ostacoli che diventano insuperabili. O superabili solo a patto di fare il giro dell’isolato in cerca di uno scivolo libero, allungando il tragitto, o percorrere la carreggiata, rischiando di essere investito. Andrea però ha deciso di non rimanere a guardare le barriere architettoniche che esistono in città e le piccole grandi maleducazioni giornaliere che ne creano di nuove, ma di denunciarle a cittadini e istituzioni: ha aperto nel 2016 il blog “Contro ogni barriera” e qui documenta con foto e articoli le ordinarie inciviltà e promuove la campagna di sensibilizzazione #MollaLoScivolo, per invitare tutti a fare qualcosa per rimuovere le barriere che ci sono e a non crearne ulteriori. «La strada è di tutti: non ci possiamo comportare come fossimo nel nostro garage» afferma Andrea. «Parcheggiare un’auto scorrettamente non costituisce una leggerezza, ma significa ignorare gli altri. Se vogliamo le città più belle, accoglienti, vivibili, ognuno è chiamato a fare la sua parte e ognuno può fare la differenza. Se parcheggi malamente l’auto –consapevolmente o inconsapevolmente – “murando” uno scivolo pedonale, sulle strisce zebrate, non blocchi solo i pedoni con difficoltà ma rendi difficile la circolazione a tutta la comunità: a persone anziane, bambini in passeggino, pedoni che circolano con carrelli merci, a coloro che attraversano in condizioni di minor visibilità a causa del parcheggio selvaggio, insomma a tutti i cittadini, costretti a fare la gincana fra le auto» sottolinea Andrea.

 

La sua battaglia è nata nel 2012, quando era uno studente delle superiori, da un’esigenza personale: raggiungere il centro storico di Firenze dal Quartiere 2, in cui abita, superando le mille barriere presenti in città. Oggi frequenta l’Università di Firenze, Scienze della Comunicazione, e ogni giorno per andare a lezione, tra via Laura e via Santa Reparata, deve affrontare sempre gli stessi ostacoli. «Ma le barriere più grandi non sono quelle architettoniche, ma quelle mentali» afferma. Quante volte si è sentito rispondere, quando ha fatto notare un comportamento incivile per strada: «Ma tanto rimango solo due minuti» o «Ma devi passare proprio ora?».

«Quanti muri crea l’ignoranza, e quanto poco basterebbe per rimuoverli: basterebbe fare un giro in più dell’isolato per cercare un posto corretto o non occupare spazi riservati a chi ha difficoltà» esclama Andrea, che si rivolge tramite il blog e i social network ai fiorentini, per cercare di far adottare comportamenti rispettosi degli altri (promuovendo il suo progetto anche nelle scuole, per educare i cittadini più piccoli), e alle istituzioni, per rendere accessibile la città a tutti e ridurre i tempi per rimuovere le barriere architettoniche esistenti.

 

La campagna, invita «a metterci la faccia» postando una foto con lo slogan #MollaLoScivolo e sta ottenendo sempre più adesioni: famiglie, semplici cittadini, sindaci, assessori, consiglieri comunali, personaggi dello spettacolo come Luciana Litizzetto e Fabio Fazio che hanno voluto Andrea alla trasmissione Che tempo che fa, o i comici Leonardo Pieraccioni Giorgio Panariello e Carlo Conti. Il messaggio da diffondere sembra scontato, ma non lo è: «L’accessibilità non è un regalo per i più svantaggiati, ma la condizione necessaria della civiltà giuridica e i destinatari di questo diritto siamo tutti noi».

#ControOgniBarriera 

#MOLLALOSCIVOLO 

#AccessibileFi 

 

Andrea Mucci

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...