‘Pesce d’Aprile’: l’esperienza di chi non si dà per vinto

Uno spettacolo lucido e ironico che svela le fragilità umane da cui si può rinascere

nightguide-intervista-cesare-bocci-in-scena-il-4-febbraio-al-teatro-duse-di-bologna-con-il-suo-pesce-d-aprile
Una scena dello spettacolo ‘Pesce d’Aprile’ con Cesare Bocci e Tiziana Foschi

‘Pesce d’Aprile’, che mette in scena l’omonimo romanzo autobiografico, è il racconto teatrale di un grande amore, consolidato ancor più dalla malattia e dalla condizione di “disabilità” temporanea della moglie del protagonista, colpita da ictus.

Protagonista è la vita vissuta pienamente in ogni suo attimo e il districarsi degli eventi per due coniugi che, sebbene sconvolti dal destino, non si piangono addosso e mai si lasciano vincere dalle problematiche che l’esistenza pone loro di fronte.

Domani, 4 febbraio 2020, alle 21 al teatro Duse di Bologna si potrà assistere alla pièce teatrale che ripropone un reale e tagliente spaccato di vita quotidiana come affrontata “da tutte le famiglie che hanno al loro interno un ‘problema di disabilità” (Cesare Bocci).

Lo spettacolo sarà ancora al Duse fino al 16 febbraio 2020, per far capire, senza addolcire i toni, come ci si senta a rapportarsi, con l’altro, “il diverso”, colui che ha disabilità.

In questo appuntamento a teatro si afferma con forza che ogni giornata va vissuta pensando a ciò che si può fare e non fare e – come dice l’attore e scrittore Bocci – “[…] tenendo conto delle esigenze di tutti”.

Per info e biglietti qui.

Da vedere (o da leggere) per risvegliare la parte migliore di noi.

 

PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli: cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” su cui cliccare!

 

#ControOgniBarriera

#MOLLALOSCIVOLO

#AccessibileFi

#spettacoli

#pescedaprile

#disabilità

Andrea Mucci