3° Edizione Conferenza Regionale per i diritti delle persone con disabilità

Ciao Amici, ho partecipato a una parte dei lavori della III° Conferenza Regionale per i diritti delle persone con disabilità, promossa dalla Regione Toscana e svoltasi a Campi Bisenzio negli ambienti di “Spazio Reale”, bellissimi e rivelatisi adatti al tipo di manifestazione.

Ho seguito il seminario riguardante il Turismo Accessibile, tenuto da relatori e personale esperto, con successivi approfondimenti su questa tematica e proposte al fine di migliorare sempre più l’accessibilità dei servizi alla persona in tutti i campi di vita quotidiana.

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Mi ha fatto molto piacere aver incontrato amici e aver scambiato anche qualche parola con personalità ed autorità, intervenute portando agli atti dei lavori proposte interessanti, circa aspetti riguardanti la vita sociale dell’individuo: turismo accessibile nell’arte, livello ricreativo (stabilimenti balneari, …) ecc.

Alla Conferenza, importante occasione di scambio culturale, si è fra gli altri trattato del problema dei “trasporti”, soprattutto ferroviari, in Italia, riconfermando la complessità e la vastità dell’argomento.

Infine ho avuto occasione di partecipare a una dimostrazione con l’applicazione Kimap, app “testata” anche recentemente a Santiago de Compostela, creata dagli amici di ReteSviluppo, realtà fiorentina che conosco da tempo.

Credo che partecipare ad eventi e manifestazioni come questo possa contribuire per tutti noi a formarsi una propria opinione su temi importanti e riflettere sulle condizioni di vita in cui al giorno d’oggi ci troviamo a vivere.

Il mondo in cui viviamo fra l’altro si sta gradualmente avviando ad essere formato sempre di più da persone anziane; credo per questo sia fondamentale porre maggior attenzione alla necessità, da dare a TUTTI, di poter adempiere alle attività giornaliere “senza barriere”.

Purtroppo manca ancora una “buona cultura” dell’accessibilità e di “attenzione al diverso”: è necessario sempre più integrare quanti abbiano bisogni cosiddetti “speciali” al livello sociale.

Solo così si potrà creare un mondo migliore per tutti (ricordiamo che le situazioni personali di vita mutano nel tempo), più attento, sensibile e accessibile sotto ogni punto di vista!

Andrea Mucci

 

 

 

 

 

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