Sosta “Prepotente” Non c’è più rispetto!

C’è troppo spesso “l’emergenza” …

Abito nella zona limitrofa a Via Gioberti e devo dire che qui la situazione è alquanto disagevole: basti pensare a quanti fiorentini, ogni giorno, parcheggiano sulle strisce pedonali (queste sconosciute!) dove è presente uno scivolo giustificandosi: “resto solo due minuti” o anche – e questa è da ridere – “andavo solo a prendere un caffè” o ancora: “eh, ma ce la mettono tutti …”, come se parcheggiare senza rispettare le regole e non curandosi dei disagi che si arrecano agli altri, fosse legittimo e normale.

Così, molto spesso, i pedoni sono costretti ad attraversare la strada facendo la gincana fra le auto, e chi non può farlo, perchè in sedia a rotelle o con un passeggino o con altre difficoltà, è costretto a rinunciare ad attraversare e fare più giri dell’isolato o peggio, a muoversi sulla carreggiata.

Da sottolineare anche il pericolo che i parcheggi “selvaggi” costituiscono per l’incolumità dei cittadini, soprattutto per i più piccoli, coprendo la visuale di chi deve immettersi sulla carreggiata per attraversare.

Dal 2016 sto portando avanti per Firenze una Campagna di Sensibilizzazione, #MOLLALOSCIVOLO (Blog: Contro Ogni Barriera – Firenze Accessibile), a favore di TUTTI i cittadini, con lo scopo primario di far rispettare gli scivoli già presenti in città, facendo conoscere i disagi che la loro non osservanza comporta.

Basta uscire di casa per “vedere” e toccare con mano quanta dis-educazione ci sia per ignoranza o indifferenza verso il prossimo: quattro-ruote o cicli sulle strisce pedonali che coprono la visuale, biciclette legate ai pali della luce o anche sul ciglio della strada, spazi riservati ai disabili occupati impropriamente: anche così purtroppo oggi viviamo a Firenze.

Tipico è ormai il “quadretto-stradale”: strada dissestata e magari … bici appesa a un palo, marciapiede alto, scivolo occupato da autovettura.

 

Ogni cittadino dovrebbe ricordarsi come le vie sono di TUTTI e non di proprietà dei singoli!

Che dire? Muoversi a Firenze è un bell’esercizio mentale … NON SOLO per persone con difficoltà motorie ma per tutti: anziani, bambini, mamme con passeggini, …

E’ fondamentale richiamare l’attenzione sia delle Istituzioni che dei cittadini sull’importanza di vivere la propria città rispettando e ponendo attenzione al prossimo.

Ritengo sia essenziale che la stessa Amministrazione comunale si faccia promotrice, soprattutto con l’esempio, di una cultura basata sul rispetto e sul senso civico dei cittadini e attenta sempre più alla vivibilità dei nostri spazi.

Bisogna partire da un generale cambiamento di mentalità: l’accessibilità non è un regalo per i più svantaggiati, ma è la condizione necessaria della civiltà giuridica; i destinatari di questo diritto siamo tutti noi perchè le situazioni personali mutano.

La mia Campagna di Sensibilizzazione vorrebbe far scoprire a tanti cittadini – che non hanno mai avuto la possibilità di accorgersene – quanti “muri” con l’indifferenza e con l’ignoranza si creano e quanto poco basterebbe invece per evitarli: talvolta anche solo facendo in auto qualche giro in più dell’isolato per parcheggiare correttamente o rinunciando ad occupare un posto riservato a chi ha difficoltà, per rendere Firenze – e non solo – una città più libera, più civile, più bella per tutti e … perchè no, anche più simpatica.

Una Firenze famosa non solo per la sua antica storia e civiltà ma anche per un’attuale forte consapevolezza, apertura, modernità e senso di cittadinanza.

 

Andrea Mucci

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...